Il castello

MONTEFORTE NEL PERIODO ROMANO
- Iscrizioni funerarie su due lapidi rinvenute nella chiesa di S. Maria

PASSAGGIO PER MONTEFORTE DI ANNIBALE
Strata nemoris Montis Fortis prope cimiterium usque ad Atripaldi per viam qua itur Guardia Lombardorum Per frontem S. Luciae usque ad pontem Nusho usque Guardiam et a Guardia per viam S. Leonardi usque Ufidium....
L'ORIGINE DEL CASTELLO: 1^a IPOTESI
Secondo il Bellabona, verso la fine del VI sec. gli avellinesi, malsicuri e poco difesi, causa le invasioni barbariche, cercavano sulle vicine alture una stazione meglio tutelata dalla natura stessa del luogo : " Monteforte sarebbe, quindi, uno dei castelli dell'antico Avellino"
L'ORIGINE DEL CASTELLO : 2^a IPOTESI
La dominazione dei longobardi, calati in Italia verso la fine del VI sec. , è caratterizzata da una forte tendenza centrifuga rispetto al potere centrale: sorgono, quindi, numerosi posti fortificati tant'è che lo storico Iannacchini riporta: " è indubbio che i Longobardi vi (a Monteforte) avessero un castello in queste Termopili dell'Irpinia, castello che ancor più ne conservò l'importanza"
L'ORIGINE DEL CASTELLO : 3^a IPOTESI
A causa della scissione del Principato Beneventano, causa lotte intestine, in Principato Beneventano e Principato Salernitano, Monteforte viene a trovarsi sulla linea di demarcazione. Il Castello di Monteforte viene costruito per rafforzare il "vallum moenianum" come difesa della parte più meridionale del Principato Beneventano
IL CASTELLO COME "TORRE DI AVVISO" DEI LONGOBARDI DEL DUCATO BENEVENTANO

I FEUDATARI NORMANNI DI MONTEFORTE
- Riccardo del fu Raone [1108]
- Guglielmo CARBONE [1130]
- Riccardo e Goffredo CARBONE "Domini Montis Fortis"[1170]
- Giovanni FRANCISIO [1200]
- Guglielmo FRANCISIO [1220]
- Giacomo FRANCISIO
LA RIPARAZIONE DEL CASTELLO
FEDERICO II : Mandatum de riparazione castrorum imperialium (1231)
I " provisores castrorum " furono incaricati da Federico II di un censimento dei castelli del regno per decidere quali dovessero essere distrutti dalle fondamenta e quali, invece, bisognosi di riparazione
Il MANDATUM contiene l'elenco dei castelli da riparare. In esso troviamo: Castrum Capuacii, ...castrum Sarni, ....castrum Montifortis...
FEDERICO II: un grande imperatore anche per le sorti del nostro CASTELLO

PETRUM BURRUM TENUTO PRIGIONIERO NEL NOSTRO CASTELLO
- Federico II consegna a Giacomo Francisio, Signore di Monteforte, " PETRUM BURRUM ", prigioniero milanese, perchè lo custodisca con buona cura nel suo castello (1239)
IL CASTELLO DI MONTEFORTE SOTTO LA DOMINAZIONE ANGIOINA (1266-1295)
- dalla dominazione Sveva alla
- dominazione Angioina
LA DOMINAZIONE ANGIOINA
- Carlo I D'Angiò completa l'opera di riparazione del castello iniziata da Federico II (ordine del 29 Nov. 1269)
- A presiedere alla sua riparazione, parteciparono due architetti francesi:
Pierre d'Angicourt
Jean de Toul
IL CONTE GUIDO de MONFORT
- Re Carlo I investe Guido de Monfort, conte di Leicester (in Inghilterra ) e di Monfort (in Francia),
del possesso del castello di Monteforte, Atripalda, Forino, Nola e Cicala
[Ordine del 15 dicembre 1268] - Macchiatosi dell'assassinio, nel duomo di Viterbo, del principe Enrico d'Inghilterra (18 Marzo 1271), coinvolto nella guerra dei Vespri siciliani, catturato e fatto prigioniero, non resse al dolore della prigionia e morì il 6 dicembre 1291
- "Di questo Signore, rimasto sempre lontano, i vassalli di Monteforte forse non conobbero
neppure l'aspetto"
Così conclude lo Scandone, storico irpino, parlando del personaggio in questione
LA BARONIA DI MONTEFORTE NEL PERIODO DEL SUO MAGGIOR LUSTRO (1269-1295)
- Per intendere l'estensione della Baronia di Monteforte, ci aiuta un documento del 4 febbraio 1274:
per motivi fiscali fu accertato che dipendevano da Monteforte:
S. Angelo a Scala, Capriglia, Prata, Litto, Mugnano ed Altavilla
IL CASTELLO NEL SUO PERIODO AUREO
- Suoi Castellani
- I Servientes castri Montisfortis
I CASTELLANI ED I SUOI SERVIENTES
- 1° Castellano: GIOVANNI DURANT
- SERVIENTES (uomini armati):
Pierotto de Farhuiles
Giovanni Lentini
Raimondo de Nice
Adam de Cloquis
Roberto de Couteaux
Giovanni de Couriers etc...
IL CASTELLO DOTATO DI CASTELLANO E SERVIENTES

- Nuovo castellano: Pietro BARBERIO
- Nuovi "servientes":
1- Ughetto de Saus 2- Raulino Pacoll 3- Bartolomeo Masse 4- Andrea Fadère 5- Guacchetto Bajard 6- Perretto de Iosens
IL CASTELLO VIENE DICHIARATO "REGIO"
- con Regie Lettere Patenti, il 10 marzo 1273, il castello di Monteforte viene dichiarato "REGIO "
IL CASTELLO SEDE ESTIVA DI CARLO d'ANGIO'
- il sovrano dimora nel nostro castello dall'11 luglio 1272
- nello stesso anno dal 16 luglio al 25 settembre
ALTRI SOGGIORNI ESTIVI DI CARLO d'ANGIO' NEL NOSTRO CASTELLO
- vi dimora ancora dal 24 giugno al 23 luglio dell'anno successivo (1273)
- nel giugno 1276 Re Carlo scrive al castellano di Monteforte, Giovanni Dirant, per avvisarlo che di lì a poco sarebbero arrivati illustri ospiti.........
- infatti il 23 giugno 1276 arrivarono nel nostro castello lo stesso Carlo d'Angiò, suo nipote Carlo di Francia, sua figlia Isabella, una figlia di Filippo de Courtenaj, imperatore di Costantinopoli, la dama di compagnia Domicella de Beaumont (vi rimasero tutta l'estate)
LA CHIESA DI SAN MARTINO: LA " CAPPELLA REGIA " DEL CASTELLO
- La chiesa di San Martino era divenuta tale contemporaneamente all'ordine di dichiarare regio il castello (1273)
LA DECADENZA E LA SUA DISTRUZIONE
- Il castello passa alla Casa Orsini (1295-1528)
- Le mutate tecnichr di guerra, a causa dell'invenzione della polvere da sparo, decretarono, non essendo stato opportunamente rimodernato, la sua fine: bersaglio troppo facile per i cannoni
- D'altra parte, nella seconda metà del 1400 vi furono due terremoti violenti
- Fu quindi abbandonato a se stesso e la leggenda che in esso vi fossero sepolti chissà quali tesori, diede modo a mani avide di completarna la distruzione
